Autotrasporto, il via libera agli incentivi

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Autotrasporto, il via libera agli incentivi


Stanziati i 25 milioni di euro relativi all’autotrasporto per il rinnovo del proprio parco mezzi di veicoli industriali e veicoli commerciali. Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha firmato il decreto del 22 Luglio 2019 in cui si stabiliscono le modalità per usufruire degli incentivi per l’acquisto di veicoli con alimentazioni ecocompatibili e semirimorchi.

I 25 milioni di euro dedicati all’autotrasporto sono stati ripartiti e definiti dalle associazioni di settore come segue:

 

9.5 milioni di euro di incentivi rivolti ai veicoli green e trazioni alternative.

Questa parte di incentivi è finalizzata agli acquisti di veicoli a trazioni alternative:
  • Incentivo di 4.000 euro per i veicoli a gas naturale compresso (CNG) o con motori ibridi con tara comprensiva tra le 3,51 e 7 tonnellate,
  • Incentivo di 10.000 euro per veicoli elettrici tra le 3,51 e 7 tonnellate; sopra le 7 tonnellate si avrà un incentivo di 20.000 euro,
  • Incentivo di 8.000 euro per veicoli a trazione ibrida e a metano CNG di massa complessiva tra le 7 e 16 tonnellate,
  • Incentivo di 20.000 euro per i veicoli a gas naturale LNG e CNG o a motore ibrido di massa superiore alle 16 tonnellate.
Una restituzione del 40% dei costi (con un tetto massimo di 1000 euro) per la conversione dei veicoli da 3,5 tonnellate in veicoli elettrici o a trazione elettrica.

 

9 milioni destinati alla rottamazione con riacquisto del mezzo.

Per usufruire di questa tipologia di incentivo i veicoli industriali devono essere nuovi e rispettare le normative Euro 6 e per i veicoli commerciali Euro 6D Temp.

  • Contributo di 2.000 euro per i veicoli commerciali tra le 3,5 ton e 7 tonnellate,
  • Contributo di 5.000 euro per i veicoli di massa complessiva da 7 ton a 16 tonnellate,
  • Contributo di 12.000 euro per ogni veicolo superiore alle 16 tonnellate.
 

6 milioni per rimorchi e semirimorchi.

  • rimorchi e semirimorchi nuovi per il trasporto combinato ferroviario e trasporto marittimo,
  • rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli superiori alle 7 tonnellate allestiti per trasporto ATP,
  • sostituzione nei rimorchi, semirimorchi o autoveicoli specifici superiore alle 7 tonnellate per il trasporto ATP.
 I contributi ammontano a 20% del costo totale con tetto massimo di 5.000 euro per le piccole imprese, 10% fino a 5.000 euro per le medie imprese e 1.500 euro per altre imprese. Stanziati inoltre 500.000 euro per l’acquisto di gruppi di otto casse mobili e un semirimorchio o rimorchio portacontainer (8.500 euro per ciascun insieme). Aumento del 10% dei contributi avviene se le acquisizioni vengono fatte da piccole e medie imprese secondo le modalità del decreto. Il tetto massimo per ogni impresa è di 550.000 euro.

 

Come vanno presentati i moduli?

Dalle ore 10:00 del 26 Ottobre 2019 fino alle ore 16:00 del 12 Dicembre 2019 è possibile presentare le domande inviandole tramite posta certificata all’indirizzo: ram.investimenti2019@legalmail.it, allegando modello di istanza compilato e con firma digitale del legale rappresentante, documento di riconoscimento del legale rappresentante, contratto di acquisizione dei veicoli oggetto degli incentivi.

A partire dal 16 Dicembre 2019 fino alle 16:00 del 31 Marzo 2020 le domande dovranno essere inserite sulla piattaforma informatica disponibile sul sito di RAM e dovranno essere corredate di modello di istanza e firma digitale del legale rappresentante, documento di riconoscimento del legale rappresentante, contratto di acquisizione dei beni.

Durante questa seconda fase, anche chi ha presentato la domanda durante il periodo 26 Ottobre 2019 - 12 Dicembre 2019 tramite PEC, la dovrà validare attraverso la piattaforma informatica entro le ore 16:00 del 31 Gennaio 2020

A partire dal 1° Aprile 2020 fino al 15 Giugno 2020, coloro che hanno presentato la domanda dovranno trasmettere la prova integrale del pagamento del prezzo con la relativa fattura quietanzata in cui deve risultare il prezzo del bene, e per rimorchi e semirimorchi anche il prezzo dei dispositivi innovativi, per passare poi allo stanziamento dell’importo degli incentivi.

Tutta la gamma dei veicoli industriali proposta da Kita ha i requisiti necessari per l'adesione agli incentivi 2019 stabiliti dal decreto n.336 del 22 Luglio 2019.

Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 24 Ottobre 2019.

 

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